30/03/12

tho!! lo spred risale

come anticato.. lo spread risale! Sono bastate due, parole di qualche vecchia mummia, sparate in tv e  lo spread (ovvero meccanismo studiato per limitare la sovranità dei popoli e mangiare loro ricchezza) torna a salire.
Ma allora tutti i sacrifici fatti o meglio imposti agli italiani dal dott. Monti e dalla UE attraverso una manovra per ridare forza e slancio all'Italia a che servono?
E' l'ennesima presa per i fondelli e come al solito noi tutti buoni e zitti..



26/03/12

La marcia del banchiere Monti


Molte sono le marce rimaste famose nella storia e generalmente si trattava di marce  con uno scopo sociale mirato alla libertà, al miglioramento, ebbene nella nostra storia una marcia sarà ricordata, ma non certo per il suo scopo sociale e di benessere.
Si tratta della marcia inarrestabile del  banchiere Monti.
l'ultima turbata (grazie anche ad appropriate modifiche dialettiche) è inerente la modifica apportata ai costi relativi alle commissioni bancarie (sono state ripristinate). Le banche chiedono, Monti esegue. Insomma quando si tratta di colpire i deboli, pensionati, categorie inermi o generici contribuenti, i tecnici tagliano, tassano senza nessun ripensamento. Quando si tratta di banche, sindacati, politici, allora si deve essere cauti, si può mediare.. si può mettere tutto a spalle dei contribuenti. Lui ha un compito recuperare e racimolare quanti più soldi possibile è per dare un servizio completo a alla UE, alla banca centrale Europea ed ai grandi gruppi finanziari. Monti non sta risolvendo i problemi che hanno causato la crisi (nessuno lo dice, nessuno lo scrive ma è lampante), sta solo coprendo un buco senza smantellare le cause di questa situazione. Questo significa che ben presto torneremo punto e a capo.
Il dipendente Monti che occupa in modo improprio una carica, non solo non sta facendo il bene del nostro Paese, ma ancor peggio è appoggiato da una schiera di politicanti inetti che dopo aver contribuito negli ultimi decenni a smantellare il nostro Paese, dopo essersi dimostrati inetti ed incapaci, dopo aver dimostrato di non avere la personalità, la capacità e la preparazione di prendere determinate decisioni (altrimenti ci avrebbero rimesso dei voti e non solo) appoggiano esternamente delle scelte totalmente sbagliate.
Il nostro Paese non ha bisogno di tasse (ne ha già a livelli record) ma di tagli alla politica, alla spesa corrente, agli sprechi continui e costanti. Ha bisogno di regole e leggi che mettano i furbi alle strette e che tutelino i cittadini offrendo servizi reali (per i quali viene automatico pagare le tasse).

13/03/12

Il pane quando anche l'ultima certezza se ne va




L'Italia ha molte ottime peculiarità e tra queste sicuramente l'ampia gamma di ottimo pane prodotto in cui sicuramente eccelle.
Ebbene ormai nemmeno questo è più una certezza una sicurezza. Si perchè i grandi gruppi di distribuzione lo importano da paesi esteri (principalmente Romania) pane prodotto precotto, congelato in quei Paesi e poi importato in Italia dove viene ultimata la cottura ed impacchettato (dove spesso si dimenticano di scrivere che il prodotto è stato fatto all'estero).
La cosa assurda è che se in Italia c'è una verifica a livello ambientale/sanitario che non ha paragoni in nessun altro posto, all'estero non si hanno certezze di questi controlli ed obblighi. Ancora, questi grandi produttori esteri spesso sono sovvenzionati dalla UE. Ma come? Alla faccia della concorrenza sleale, un paese non può aiutare le proprie aziende perché sarebbero aiuti di stato quindi non consentiti da questa associazione denominata EU, mentre essa stessa favorisce la concorrenza lo sviluppo e la crescita di intere filiere senza dettare regole comportamentali, di sicurezza, sanitarie uguali per tutti? Non è concorrenza sleale questa?
Insomma questa U.E non contribuisce certo allo sviluppo, anzi possiamo affermare che con le proprie “Regole” riesce a gestire i flussi di mercato, la forza economica di un paese, la sua indipendenza economica come meglio gli pare ad uso e consumo dei grandi gruppi e dei loro interessi.
E' bello vedere che noi italiani poi siamo i primi a dar man forte a questa politica fregandocene di ciò che compriamo, (rimettendoci anche in salute) non pretendendo chiarezza sulle etichette, non favorendo i nostri prodotti. Che paese senza palle siamo diventato, siamo una marionetta a cui vengono imposte le parti più ridicole di questo copino UE, mentre gli altri se la godono e se la ridono.
Siamo un Paese che non hpuò più nemmeno rpetendere di mangiare il proprio pane!
Manca solo che dopo le quote latte mettano le quote pane e pasta.

05/03/12

La sotria si ripete.. Inavsione!



Siamo sotto occupazione, non siamo più uno stato libero ed indipendente ( probabilmente da quando abbiamo deciso di entrare in questa Europa)
Strano come spesso gli accadimenti storici si ripropongano.
Se avete delle piccole reminiscenze di storia ricorderete senza dubbio il periodo dell'invasione Austriaca e come in quel periodo tutto veniva imposto direttamente da Vienna. Così come cambiando scenario storico/sociale potrete ricordare il periodo staliniano o in Russia con la DUMA (parlamento russo) che proponeva, votava ed in pratica diceva sempre sì a ciò che il padre/padrone ordinava. Ebbene che dire oggi siamo in Italia ci governa una parlamento non eletto, quindi illegittimo che fregandosene delle esigenze, necessità e della realtà del nostro Paese ci impone i diktat della Germania e dei grandi gruppi della finanza mondiale.(sotto mentite spoglie dell'Unione europea). Possiamo definire questo periodo come una vera e propria nuova occupazione non realizzata con gli eserciti ma con la subdola, meschina ed illegale metodologia della finanza sotto traccia, ovvero di tutti quei meccanismi finanziari senza controllo e regole che permettono di direzionale il flusso delle ricchezze di interi paesi a favore di altri soggetti.
Ma gli italiani dormono e continuano a dormire, prima se Berlusconi diceva una scemata si facevano scioperi, si andava in TV, i Santoro di turno si stracciava le vesti.. ora che la situazione è ancor più grave tutti zitti, i sindacati tacciono (ovviamente collusi con questi arroganti ed illegittimi governanti) i media non parliamone, e la politica?! Bè la politica se ancora servisse dimostrarlo è morta è finita abbiamo solo una marea di burattini mantenuti incapaci di compiere il loro mandato.
Gente sveglia o servirà davvero un altra rivoluzione come accadde nel 1848 quando iniziò la rivolta contro gli Austriaci in tutta Italia, con le armi e in ogni altro modo.