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26/03/12

La marcia del banchiere Monti


Molte sono le marce rimaste famose nella storia e generalmente si trattava di marce  con uno scopo sociale mirato alla libertà, al miglioramento, ebbene nella nostra storia una marcia sarà ricordata, ma non certo per il suo scopo sociale e di benessere.
Si tratta della marcia inarrestabile del  banchiere Monti.
l'ultima turbata (grazie anche ad appropriate modifiche dialettiche) è inerente la modifica apportata ai costi relativi alle commissioni bancarie (sono state ripristinate). Le banche chiedono, Monti esegue. Insomma quando si tratta di colpire i deboli, pensionati, categorie inermi o generici contribuenti, i tecnici tagliano, tassano senza nessun ripensamento. Quando si tratta di banche, sindacati, politici, allora si deve essere cauti, si può mediare.. si può mettere tutto a spalle dei contribuenti. Lui ha un compito recuperare e racimolare quanti più soldi possibile è per dare un servizio completo a alla UE, alla banca centrale Europea ed ai grandi gruppi finanziari. Monti non sta risolvendo i problemi che hanno causato la crisi (nessuno lo dice, nessuno lo scrive ma è lampante), sta solo coprendo un buco senza smantellare le cause di questa situazione. Questo significa che ben presto torneremo punto e a capo.
Il dipendente Monti che occupa in modo improprio una carica, non solo non sta facendo il bene del nostro Paese, ma ancor peggio è appoggiato da una schiera di politicanti inetti che dopo aver contribuito negli ultimi decenni a smantellare il nostro Paese, dopo essersi dimostrati inetti ed incapaci, dopo aver dimostrato di non avere la personalità, la capacità e la preparazione di prendere determinate decisioni (altrimenti ci avrebbero rimesso dei voti e non solo) appoggiano esternamente delle scelte totalmente sbagliate.
Il nostro Paese non ha bisogno di tasse (ne ha già a livelli record) ma di tagli alla politica, alla spesa corrente, agli sprechi continui e costanti. Ha bisogno di regole e leggi che mettano i furbi alle strette e che tutelino i cittadini offrendo servizi reali (per i quali viene automatico pagare le tasse).

06/12/11

Biderberg, Monti e la storia si ripete?



Non so se ho fortuna, ma spesso i miei post.. risultano avere una concretizzazione.. Vi ricordate quando scrissi della Bilderberg, (cliccate e lo troverete) Ebbene, scovando un po' nei meandri di Monti e dei suoi ministri sembra affiorare l'appartenenza a questo famoso club Bilderberg. Un club influente (perché ricchissimo e capace di gestire i principali mercati finanziari del Mondo) come pochi o forse come nessun altro, capace nella sua storia di decidere le sorti di Paesi e stati. A quanto pare la storia si ripete. Sarà un caso, ma ribadisco il concetto tutto questo mi pare sempre più una manovra studiata a tavolino per far continuare questa europa e questo euro sulla strada principale ovvero arricchire i grandi gruppi finanziari e permettergli di dettare regole. Alla facce dell'indipendenza e della sovranità popolare. Allora che cada l'euro e cada questa Europa inesistente. Provate a cercare su internet incrociate Monti con Bilderberg. Il paradosso è che tutto questo avviene con il bene placido del compagno on. Presidente Giorgio Napolitano spalleggiato caldamente dalla sinistra. Insomma paradossi su paradossi, teatrini in continua programmazione e noi.. che bello ce ne stiamo comodi a farci manipolare, pensando di essere liberi, di essere evoluti, di essere tra le Nazioni più moderne e liberali al Mondo. Ma che cavolo.. Sembra di vivere come nel film di Matrix, forse sarebbe ora di svegliarci che ne dite?!

25/11/11

Lettera di richiamo all'on. dott. Mario Monti





Da: Popolo Italiano

A: Dott Monti Mario

Oggetto lettera di richiamo/ammonimento per comportamento lesivo e scorretto nei confronti della sovranità popolare.


Egr. Dott Monti, in qualità di dipendente dello stato Italiano, i rappresentanti dello stesso le inviano il presente richiamo ufficiale.
Motivazione di tale richiamo è la mancanza di rispetto verso il popolo italiano poiché non si è minimamente degnato di informarlo direttamente o tramite le sue rappresentanze delle intenzioni e programmi che vuole attuare nel prossimo futuro. La cosa ancor più grave è che ha riportato tali contenuti a persone che nulla hanno a che vedere con lo Stato Italiano. Elemento ancor più riprovevole è quello di aver reso pubbliche informazioni essenziali e fondamentali per la risoluzione della crisi italiana ancor prima che le stesse fossero approvate dal Parlamento. Noi siamo l'Italia non siamo ne la Francia ne la Germania e quindi saremmo grati alla sua persona, se avesse lo stato Italiano come suo principale riferimento.

La richiamiamo quindi ad un comportamento più consono al suo incarico e più rispettoso verso gli Italiani.
Risulta pur vero che il suo bagaglio di esperienze è legato alle banche ed a un sistema che sta fallendo che ha generato questa gigantesca crisi economica e sociale e probabilmente ritiene che tutto si possa risolvere in quell'ambito (che ha contribuito a creare), ma non è così. E' ora di ridimensionare il potere di questa finanza, di distaccarsi da questa Europa basata sulla finanza e sugli interessi (che non vuole cambiare..). Le viene inoltre chiesto di rispettare la sovranità popolare , l'Italia e gli italiani prima di tutto. Questo ammonimento rappresenta il primo avviso e richiesta di rientrare nei binari primari di logicità e correttezza che il suo incarico le impone. In mancanza di tale ed ineludibile comportamento ci auspichiamo che il suo governo cada ancor prima di iniziare, perchè è auspicabile subire un default (che conti alla mano, conti reali, non sarebbe così disastroso come voglio farci credere), ma rimanere indipendenti liberi e sovrani piuttosto che essere schiavi di un sistema parassita che non considera l'essere umano al centro del suo progetto.

 Firmato
tutti gli italiani stanchi di essere presi in giro


18/11/11

Salvate il soldato Ryan

Il soldato Ryan, l'italiano



Il soldato ryan va salvato, perché rappresenta ognuno di noi perché già troppi sacrifici sono stati fatti e troppi oneri sono stati pagati a questo sistema che ha come fine non il benessere e la tutela dell'individuo, ma la gestione delle ricchezze. Dove l'individuo (sia esso singolo, famiglia, società) rappresenta un mezzo per quel fine. Salvare il soldato ryan significa salvare quanto fatto dibuono fino ad oggi, quanto raggiunto in decenni di sacrifici, significa riportare questa società in una condizione normale dove l'individuo è al centro del sistema e non è al servizio del sistema. E' necessario far capire a questo sistema che ne abbiamo le tasche piene di essere presi in giro e munti come vacche da latte. Purtroppo non possiamo aspettare qualcuno che venga a salvarci, non possiamo aspettare il capitano Miller di turno, ognuno di noi deve prendersi questa responsabilità anche in piccole e minime azioni. Non servono certo azioni violente o guerriglie, sarebbe sufficiente utilizzare e far valere i propri diritti. Onore a chi negli stati uniti sfida polizia, freddo, leggi e protesta civilmente contro un sistema che li pedonalizza e favorisce la finanza (nelle forme pi biche e dannose come sopra ho scritto). In Italia tolto qualche avvisaglia proveniente da giovani studenti, rimane sempre il solito immobilismo, tante chiacchiere ma niente altro, siamo i soliti pigroni incapaci di farsi rispettare. Chissà quante volte ci si è chiesti se siamo chiesti se quello che facciamo è giusto e se vale la pena farlo, se questo ci permette di dire che siamo stati bravi uomini. Ovviamente mi riferisco all'impegno civile di ognuno di noi. In un sistema come il nostro dove ormai la democrazia è stata stravolta dove la gente è al servizio della politica, serve una scossa per non rischiare di perdere tutto ciò che abbiamo guadagnato fino ad oggi (non mi riferisco solo ai soldi, anzi..) Forse qualcuno non ha capito o fa finta di non capire che anche per questo nuovo governo, il problema non è mettere nuove tasse o alzare quelle esistenti, ma bensì, rivedere le varie forme di incentivi, tassazioni, favoritismi, concessioni e privilegi. Qualcuno deve capire che non ha senso tassare nuovamente la gente che lavora e le piccole aziende perché semplicemente si otterrebbe il risultato opposto a quello desiderato. Qualcuno dovrebbe capire che i soldi vanno cercati laddove sono finiti ovvero nelle mani dei grandi gruppi finanziari che hanno generato una finanza basata sul debito attraverso la quale (con meccanismi che andrebbero quantomeno scremati, regolamentati ed alcuni messi al bando) si sono arricchiti spaventosamente. Purtroppo pare che questo nuovo governo di banchieri non la pensi così, quindi che dire, potere alla gente. Sperando che la gente cominci a capire che serve più impegno civile, più partecipazione per chiedere ciò che gli spetta, è paradossale scrivere questo, ma è così, serve risvegliare la gente dal torpore per salvare una situazione che è al limite del collasso strutturale ed economico e dove a pagare sarebbero sempre ed ancora i soliti.

10/11/11

La risposta dell'Italiano alla crisi.. (a Dini, Monti, ecc)




Saremo il paese della pizza, pummarola, mandolino, ecc ma onestamente siamo anche un paese fatto di gente comune veramente tosta.
Visto che l'Italia è un Paese in crisi, dagli Italiani (piuttosto che dai politici e dalle banche sempre più vergognose e patetiche) arrivano risposte forti, decise, con le palle (scusate il termine)
pochi giorni fa e stato eseguito un test che se confermato rappresenterebbe una vera e propria rivoluzione energetica perché avremmo energia a basso costo e con una disponibilità praticamente illimitata. Il progetto (ormai in fase molto avanzata) prende il nome di E-Cat (Energy Catalyzer). Ovviamente la cautela è d'obbligo non per scetticismo, ma perché le notizie e le informazioni a riguardo sono davvero scarse e coperte da segreto, (dagli artefici del progetto stesso Andrea Rossi e Sergio Focardi)
Come scritto va tutto ancora preso con molta cautela non fosse altro che gli ingredienti sono nichel ed idrogeno oltre ad un terzo componente segreto (qui ci sarebbe da capire che effetti potrebbe avere questo terzo elemento) e sopratutto pare che a commissionare questo progetto vi sia già un potenziale proprietario (una azienda privata che ha sovvenzionato il progetto). Oltre questi quesiti rimangono però indicazioni importanti e veramente innovative che potrebbero portare vantaggi tecnologici ed economici al nostro Paese, talmente elevati da permettere da soli il pareggio di bilancio (magari esagero ma solo i risparmi sui costi energetici, petrolio, gas, ecc, sarebbero enormi).
Un altra importante innovazione recentemente presentata, nata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze dei Materiali dell'Università Bicocca di Milano e la società Voltasolar è una innovativa cella fotovoltaica con un'efficienza pari al 13%.
Composta da rame, indio, gallio e selenio, è da molti indicata come la più promettente tecnologia fotovoltaica ed è, una valida alternativa al silicio.
Ancora una volta è stato il singolo individuo ad eccellere a discapito di un sistema che non ha nella propria struttura il concetto di innovazione, di tecnologia. Questa carenza, ormai pluridecennale, del nostro sistema politico, ha portato danni pesantissimi al Paese (basti ricordare come è stata demolita la Olivetti, un'azienda che era leader mondiale nell'elettronica, roba che le aziende della California erano pivelli a confronto). La cosa abominevole, ancora oggi, è pensare che per risolvere la crisi attuale servano persone come Dini o Monti, personaggi che hanno partecipato attivamente a creare questo sistema avvelenato e sconsiderato che ha prodotto l'impoverimento dell'Italia e di molti altri Paesi.