10/11/11

siamo sotto assedio.. allarmi!!




Invece di scrivere e riportare come pappagalli i soliti dati (politici, giornali e telegiornali) qualcuno dovrebbe spiegarci e dire chi e perché sta cercando di affossare economicamente l'Italia.
Il nostro Paese ha banche molto più solide di quelle francesi, tedesche ed inglesi (non fosse altro per l'ingente quantitativo di depositi dei privati), le nostre banche non sono piene, come quelle francesi e tedesche di titoli spazzatura (stranamente titoli protetti dal mercato e mai messi in discussione, nonostante valgano poco più di carta straccia al momento).
Il nostro deficit è quantomeno se non migliore della Francia, della Spagna e le nostre aziende hanno esportazioni migliori (nella media) di Francia, Spagna ed Inghilterra (in alcune eccellenze anche della Germania).
In tutto questo il nostro Paese è dipinto come il peggiore.. Perchè? Un mio pensiero? Perchè forse in un vuoto politico fa comodo indebolire un economia concorrente per facilitare la propria (vedi vari paesi europei e non solo) perchè ci sono regole sprovvedute, che permettono giochi finanziari assolutamente delinquenziali, perchè in una economia debole con una struttura politica debole è facile acquisire il know-how delle migliori aziende Italiane, se non addirittura, acquistarle in blocco. Basta vede recentemente alcune acquisizioni di grossi gruppi francesi (ma come la nostra economia fa schifo e voi venite a prendere le nostre aziende?). In tutto questo una delle cose più ridicole è stato sentire, se si dimette Berlusconi vedrete che già le cose migliorano (lil differenziale con i titoli tedeschi diminuisce di cento punti.. si come no.. infatti ha toccato un nuovo record). Mi chiedo, perché dobbiamo sentire cretinate simili da persone che oltretutto si candidano a governare? Ci prendono per il sedere già ora? Lo sappiamo benissimo che la soluzione non è questa o almeno non è solo questa. Qui o si prendono decisioni serie, compatte e volte a tutelare l'Italia, gli Italiani e le proprie ricchezze, oppure inutile venire a fare il solito teatrino. Quello che sta accadendo all'Italia è una vera e propria aggressione, è una guerra condotta con metodologie diverse dal solito, ma capace di danni devastanti. Mentre la gente è lasciata sola a combattere quotidianamente contro questo sistema e contro le conseguenze di questa guerra i fanfaroni della politica cominciano a mostrare le piume a mo di pavoni, invece di pensare a proteggere il nostro Pese. Ancora una volta i grandi poteri hanno scelto la vittima ed il metodo puntando sulle incapacità di chi governa (maggioranza ed opposizione), su decenni di malgoverno che ha lasciato delle voragini nel sistema, ha indebolito la struttura del nostro Paese in quelli che 40/50 anni fa erano cardini portanti, tutto a favore degli interessi di pochi e delle lobby di potere.
Altro che votare, qui serve altro...

08/11/11

Finanza e Casinò







 
Non so quando accadrà, spero il prima possibile ma è assolutamente necessario dividere la finanza dalle banche sopratutto quella finanza che è più paragonabile ai a dei casinò.
Parliamo degli hedge fund. Questo strumento di “finanza creativa” è semplicemente un gioco d'azzardo mirato al massimo guadagno, minimo investimento, ma ovviamente forti rischi. Il problema è che questo “gioco” è sempre a discapito della gente comune a vantaggio dei grandi fondi (i più potenti al Mondo) che avendo miliardi di euro da investire , potere politico ed economico, hanno la possibilità di far rendere al meglio queste scommesse giocando sulla pelle dei risparmiatori, ovviamente con il bene placido di banche e governi. Diversamente da quanto accaduto con il crack dei CDS, ora i fund mirano direttamente ai titoli invece che speculare sui derivati assicurativi, (Credit default swaps – Cds) che coprono il creditore dal rischio bancarotta dell’emittente (nel caso dei bond sovrani le banche nazionali). Il motivo è semplice, i Cds vengono liquidati come polizza assicurativa quando il debitore fallisce. Chi li ha acquistati in massa senza esporsi sul debito ovvero scommettendo sul default (a differenza di una comune polizza i derivati possono essere acquistati anche da chi non possiede il sottostante, quindi ad esempio posso comprare Cds sul debito greco senza caricarmi di obbligazioni di Atene) si porta a casa profitti da sogno.
E' necessario che questi “casinò finanziari” vengano limitati, regolamentati (in certi casi vietati) distaccati dal circuito bancario e non applicabili a titoli di stato (titoli sovrani). La sicurezza, l'equilibrio di un sistema non devono e non possono essere influenzati da elementi che non apportano ricchezza reale, ma sfruttano vuoti di sistema e potere e come parassiti assorbono linfa vitale con una voracità tale che spesso ci rimettono anche loro.
Proprio l'attacco economico/politico mdi questo periodo al nostro Paese è guidato da questi fondi che ribadisco, sono tutelati nel commettere questi vere o proprie azioni di guerra.
Vi invito a leggere un articolo comparso sul corriere della sera.. questo è il link


leggetelo e vi farete un idea ancora più chiara.

Siamo davanti ad una vera e propria guerra serve un intervento deciso a tutela e protezione del nostro Paese, ma per far ciò servono persone capaci, nuove, non i soliti dinosauri della politica Italiana ed Europea

06/11/11

Il nuovo che avanza... !!


Ok ci siamo era ora finalmente arriva la valida alternativa chi davvero può dare una svolta innovativa al nostro Paese..... Ma ci credete davvero??!!
Premesso che Berlusconi ormai non può più guidare l'Italia (forse da un po' non dobrebbe guidarla, ed i motivi sono molteplici dalla sua attuale incapacità alla troppa gelosia nei suoi confronti, al suo ormai nullo appeal internazionale), quindi ci si auspicherebbe una nuova e migliore guida, fatta di innovazione, sviluppo, capacità operativa, chiarezza di intenti e solidità di gruppo. Una nuova spinta alla risoluzione dei problemi ed allo sviluppo di un Paese che ha molto da dare e dire. Ci vorrebbe un personaggio o un gruppo capace di imporre la propria personalità politica anche all'estero che sia carismatico, con obbiettivi chiari e con la conoscenza dei problemi reali dell'Italia. Ecco in tutto questo ci sentiamo dire che il futuro p rappresentato da queste persone?

 










Ma dico ancora? Scherziamo? Dopo gli altrettanti danni ed insuccessi (forse in misura maggiore di Berlusconi) che questi signori hanno fatto nelle loro precedenti opportunità di governo, hanno il coraggio di ripresentarsi come valida alternativa, oltretutto bandendo e mettendo alla gogna chi (dello stesso partito) propone davvero idee nuove?
Ma stiamo scherzando, ma non saremo davvero un paese di Tafazi??!! se questa è l'alternativa o meglio se questa alternativa sarà votata bhe meglio cambiare Paese.
In questo paese la vera alternativa non esiste perchè soffocata dai caproni di partito, da coloro che da decenni stanno sulle poltrone che contano a fare danni a mangiare alle nostre spalle a decidere chi deve o meno fingere di comandare.
Insomma se questo è il nuovo che avanza siamo proprio nella m...a.


03/11/11

parafulmine Italia



In tutta questo casino, qualcuno deve ancora farmi capire perché l'Italia dovrebbe essere messa peggio di Spagna Francia e probabilmente pure Germania.
Francia e Germania hanno le banche nella m...a poiché esposte per un 45-50% con la Grecia (l'Italia arriva al 4% circa).
Probabilmente, considerato lo scarso peso politico (in Italia non esiste una politica Nazionale, ma solo di interessi e di parte) risulta facile a nazioni come Francia, Germania, Spagna, ecc utilizzare l'Italia come parafulmine. Inoltre mi sembra ormai appurato che l'economia è entrata troppo e con troppa forza nelle stanze di comando, nella politica. Capisco che debbano essere percorsi paralleli si possano toccare, ma alo stato dei fatti è chiaro che è l'economia o meglio sono le banche a dettare la politica, basta vedere cosa impiegano, facendo circolare voci di crisi, vendendo titoli, mettere in ginocchio una qualsiasi struttura. Francamente sono state le banche ed i grandi gruppi finanziari a creare questa crisi, accentuandola con alchimie degne del miglior Merlino. Ora che hanno fatto il danno pressano i governi (colpevoli di aver estremizzato un concetto di liberalismo economico discriminante) affinché intervengano per sistemare i loro danni? La cosa più assurda è che i governi cedono sotto i ricatti delle banche (strette creditizie, blocco dei finanziamenti, azioni su borse e mercati in generale).Lo stato deve gestire la moneta (cosa che invece fanno le banche) quindi, sarà dura da digerire, ma serve mettere le banche sotto il controllo dello stato, serve che gli stati tornino a gestire la politica economica e monetaria in piena autonomia, è obbligatorio che le banche facciano le banche e smettano di eseguire operazioni che nulla hanno a che vedere con la struttura classica della banca. Banca e finanza devo essere scorporate, agire in modi diversi, con regole diverse e con legislazioni diverse (anche a livello di tassazione)
Forse è utopia questo pensiero, ma sinceramente mi pare utopia anche questo momento economici-politico, dove tutti vedono cosa non funziona, dove tutti sanno che la strada è sbagliata, ma paradossalmente nessuno vuole o può far nulla. Sarebbe importante fare un passo indietro per poter ripartire verso per una strada migliore, piuttosto che continuare ad impantanarsi fino al collo. Di questo passo.. se nulla verrà cambiato, le soluzioni sono ben poche..