25/10/11

Sarkozy.. il burlone




Il bue che da del cornuto all'asino, eccolo monsieur Sarkozy
secondo voi perchè ride dell'Italia?
Riderà per:

I problemi dell'immigrazione?
Il deficit della francia che è di circa 102,8 miliardi pari al 4,5% ?
le crisi delle banche francesi (ben peggiore di quelle italiane)?
Perchè la Francia è vicina al declassamento?
Perchè i francesi stessi non ne possono più della sua politica?
Per le vendite di sommergibili al pakistan?
Le opzioni sono molteplici scegliete voi.
Comunque sia ridi che è meglio, nonostante l'asse Franco-tedesca che a dire il vero sembra un stuzzicadenti per quanto concerne la solidità economico-politica, mentre è certamente un asse portante se si parla di spocchiosità. Forse sarkò pensa che gli ultimi accadimenti Libici possano portare alle sue casse interessanti profitti? Può essere, certo, se gli altri paesi stanno a guardare.
la Francia vive, come l'Italia, una straordinaria emergenza in cui coincidono crisi economica, declino del sistema-paese e crisi di leadership politica, nel momento in cui sarebbero più necessari larghi consensi e credibilità per prendere decisioni difficili. Gli scandali sfiorano l'Eliseo. C'è sentore di mazzette, tradimenti di seguaci e fantasmi di complotti giudiziari, che «biancheggiano» sempre quando un magistrato minaccia il potere.

24/10/11

E le banche tornano a bussare

Come già ampiamente anticipato, dopo alcuni mesi di ostruzionismo, di lamentele (ingiuste e scorrette) le banche stanno ottenendo nuovi aiuti dall'Europa, aiuti che come al solito si ripercuoteranno sui clienti e sui consumatori finali, mentre le banche, si sempre loro ancora una volta si arricchiranno. Era scontato che in una struttura europea come quella attuale finisse così. Basta vedere chi detiene il potere.
Come sono tornati i dictat all'Italia, non solo cui hanno appena piazzato un a manovra da paura, ma a poca distanza l'Europa torna a minacciarci chiedendo altri interventi. Questa storia non vi ricorda un po' la Grecia? Certo i signori vogliono certezze non solo della restituzione dei prestiti ma sopratutto a breve del pagamento degli ingenti interessi, in alternativa sono pronti ad accaparrarsi le ricchezze del nostro Paese..
Bella questa Europa, fenomenale e noi bravi a rimanerci dentro.. che bel Paese che siamo

21/10/11

Libia, un attacco colonialista



Ormai è ufficiale La Libia è stata attaccata per puro interesse colonialista. Ma la cosa più grave è che l'attacco è mirato ad estromettere l'Italia a favore di Francia, Inghilterra e Germania (che nemmeno è intervenuta).. L'omino che orchestra questo intervento è Sarkozy, il quale doveva mostrare il petto dopo aver messo la coda tra le gambe con altre nazioni nel caos, quindi quale situazione migliore che intervenire appoggiati da Usa ed altri grandi potenze, in un regime che ormai era alla resa dei conti già da solo? La cosa assurda è che il nostro Paese ancora una volta si è fatto fregare, ma alla grande. Oltre ad aver prestato basi militari e risorse ora si trova nei guai. Si trova nei casini perchè molte delle sue aziende sono rimaste sotto le macerie, perché gli accordi in essere con la Libia sono saltati e davanti all'Italia ci sono altre nazioni ed altri interessi. Ancora una volta Francesi, Inglesi e Tedeschi si sono fatti gli affaracci loro e noi.. i soliti pirla. L'Italia sembra essere presa in considerazione solo quando si deve spremere, per il resto viene costantemente maltrattata, derisa e presa a legnate. Direi che ancora una volta si capisce come questa Europa sia una cozzaglia di interessi di grandi gruppi e di potenti personaggi, direi che ancora una volta risulta chiaro il grave errore di essere entrati in una struttura che di aggregazione non ha nulla se non quella di aggregare il denaro e la ricchezza nelle amni di pochi. Alla faccia dell'Europa dei popoli e delle nazioni.
Secondo voi Gheddafi è stato veramente ucciso per mano di un ragazzino? Ma non prendiamoci in giro, da sempre si sa che i rivoltosi erano/sono guidati da gruppi predisposti e sovvenzionati ad arte da Americani, inglesi e francesi. Probabilmente quello che avrebbe potuto rivelare avrebbe messo in imbarazzo un bel po di persone. La farsa Libica è talmente evidente che ogni altra dichiarazione da oggi sarà quantomeno ridicola. Vi siete mai chiesti perché non sono intervenuti a Damasco, o in Egitto? In quelle zone (damasco principalmente) la democrazia non è certo di casa.
Questa azione è talmente assurda di suo che gli stessi Usa avevano messo alle strette Obama per il fatto di essere intervenuti.
Gli interessi ancora una volta vincono su qualsiasi altra logica.

12/10/11

Tremonti, l''illusionista




Considero Giulio Tremonti uno dei peggiori responsabili del ministero dell'economia che mai abbiano gestito quel dicastero. Sì avete letto bene, sebbene sia considerato a livello internazionale, sia un pluri-ministro della Repubblica, un visiting professor a Oxford , ribadisco, sebbene tutto questo, come ministro dell'economia è un disastro.
Premesso che viviamo un periodo di crisi economico/politica senza precedenti, il suo operato anche alla luce di quanto detto è veramente abominevole. Perchè è nei momenti di crisi che le persone geniali e capaci trovano le soluzioni migliori senza schiacciare pesare oltremodo sui diritti e sulle libertà delle persone.
In breve le motivazioni: Le sue manovre economiche hanno puntato soltanto a racimolare non è mai stato presentato un programma concreto e reale che facesse leva su meccanismi innovativi, su piani di rilancio e sviluppo. Il buon Giulio ha spesso cercato di mimetizzare i suoi salassi economici con coperture da ingegneria economica evoluta, presentandoli come innovativi. In realtà, il suo obbiettivo era prosciugare i soldi., ma i soldi di chi? Della gente normale delle micro e piccole aziende. Ha contribuito a strutturare una vera e propria rete spia e di controllo (stranamente molto forte al nord e molto molto libertina al sud, il 45% delle forze di finanza sono dislocate in tre regioni del nord) capace di far impallidire i metodi del KGB. Ha favorito invece i benestanti i grandi gruppi le banche (contro i quali non ha potere). Ancora, ha meticolosamente tagliato gli sgravi alle famiglie arrivando a sovraccaricarle di oneri e costi.
Ha ulteriormente incasinato una burocrazia che a livello di economia gridava già vendetta.
A schiacciato l'economia del nord con strumenti da regime, seguendo a comando i dettagli dei burattinai Europei.
Ma la cosa più assurda è che spesso si è atteggiato a vittima, si è offeso come un bambino viziato facendo capricci. Adesso che si è alla resa dei conti che fa?! Prende le distanze da tutto quanto fatto, volete scommettere che arriverà a paventare le dimissioni e si aggregherà a qualche gruppo politico misto per poi ripresentarsi alle elezioni in qualche nuovo schieramento?
Che vergogna di un Paese, GENTE SVEGLIA!