23/12/10

Sorgenia un nome una certezza, si di fregatura

Questa azienda pare abbia il vizio di sbagliare le bollette, ovviamente aumentandole, il cliente chiama e la risposta è lei deve pagare poi le sconteremo dalle future bollette. Ovviamente uno che fa o paga o rimane senza energia elettrica. Quando poi arriva il conguaglio e si dovrebbero ricevere i soldi indietro, zap, come per magia non arrivano più. Capito il trucco loro si portano a casa almeno tre/quattro trimestri di energia elettrica anticipata e poi te la scontano. Legalissima la cosa.
Questa azienda oltretutto sembra essere una delle poche che non vuole prendere accordi con le associazioni dei consumatori
Lo stato italiano permette alle grandi aziende di fare quello che gli pare tanto la giustizia poi sono i piccoli a dover pagare.
Vi riporto un esperienza che mi hanno raccontato, ma per ovvi motivi non indicherà il nominativo del soggetto interessato che chiamerò sig. Rossi
Accade che nel settembre 2009 il sig. Rossi cessi un contratto per la fornitura energetica con la Sorgenia. Nel corso del periodo in cui il cotnratto era aperto sorgenia inviava puntualmente delle fatture più alte rispetto al consumo, dicendo che non avevano mai ricevuto nessuna lettura, ovviamente il sig Rossi doveva pagare altrimenti avrebbero staccato i fili. La società o meglio le foche ammaestrate che rispondevano al tele promettevano che con il prossimo conguaglio avrebbero sistemato le cose. Come detto a settembre 2009 viene risolto il contratto e dopo un paio di mesi arriva un conguaglio di circa 400 euro a favore del sig Rossi. Ebbene da allora non è mai stata sanata la posizione.
Ebbene dati alla mano non solo la Sorgenia non restituisce i soldi da oltre un anno, ma ad ogni sollecito l'importo cala perchè spuntano fatture in arretrato, mai consegnate ed in periodi oltre la chiusura del contratto. Che succede semplice epr avere i propri soldi il sig rossi dovrà citare in giudizio sorgenia ovvero aspettare anni una sentenza e pagare un avvocato forse il doppio di quanto deve recuperare. In sostanza sorgena finirà con tenersi impropriamente ed illegalmente i soldi di un suo ex utente, il soggetto subirà un danno e lo stato se ne rimarrà li bello tranquillo. Questo perchè nel nostro Paese la tutela legale verso i grandi gruppi non esiste è un utopia, perchè per avere giustizia devi prima avere tanti soldi, ma se sei un piccolo ed hai un minimo di debiti be allora stai tranquillo ti tortureranno, ti tormenteranno, applicandoti tassi da usura, impiegando metodi delinquenziali ma alla fine pagherai ed a caro prezzo.
Anche questa è l'Italia


volete leggere alcune testimonianze, magari qualche vostro amico è nelle stesse condizioni


http://gisa.splinder.com/post/18045006/SORGENIA:+alla+faccia+del+risp



se cercate su internet ne troverete moltissime. Questa azienda va punita per cui:

NON FATE MAI CONTRATTI CON SORGENIA E SE CONOSCETE QUALCUNO CHE E' CLIENTE AVVISATELO E FATEGLI CAMBIARE.

21/12/10

dititto di sciopero

 
 
 
 
Tecniche di guerriglia da esperti, un organizzazione ineccepibile con punti di
rifornimento ben forniti di bastoni, pietre e quanto altro, una serie di 
movimenti coordinati.
Mica male come metodologia di sciopero. Lo sciopero è un diritto 
inalienabile e sacrosanto, ma usare questo concetto e questa forma di 
protesta e libertà per altri scopi o utilizzare questo diritto per ledere quello 
di altri ha senso?
Parlo dei giovani che protestano quelli che: nei nostri cortei non ci sono violenti
eppure le macchine distrutte, le vetrine infrante, il lavoro di gente che non 
c'entra nulla, messo a ferro e fuoco, quelli ci sono, sono visibili e tangibili. 
Questo è un diritto? Non mi pare questa è ignoranza, questo significa essere 
codardi, gente mascherata, con il volto coperto che commettono reati poi 
quando li pigliano, ma poverini sono giovani innocenti. Gente che non 
ha il coraggio delle proprie azioni e crede talmente tanto in quello per cui 
protesta che si copre il volto. Questo è un modo civile di protestare? 
Dicono si tratti di una minoranza, allora perché questa minoranza non viene 
emarginata dal resto, anzi spesso sono quei pochi che spronano il gruppo.
Perché questi personaggi non vengono puniti ma sopratutto non vengono 
attribuite loro le spese ed i costi per riparare quanto hanno distrutto? 
Al contrario, godono di una sorta di impunibilità, addomesticata da una parte
di magistratura, e dai politici. Provate voi a dare un cazzotto ad un agente in 
divisa e poi raccontatemi cosa succede e chi vi difende  e scusa. Provate 
a chiedere ai ragazzini di 15 16 anni perché protestano, ma anche a certi 
20enni, per lo più non vi sapranno rispondere in modo esaustivo e concreto 
per loro conta far nulla, fare scena anzi spesso vengono coinvolti da 
gruppetti organizzati che anno altri interessi (politici sostanzialmente) e 
li strumentalizzano per i propri fini. Fare sciopero è una cosa seria, significa 
credere in ciò per cui si sta manifestando, significa credere nei diritti e quindi 
rispettarli, significa anche rispettare i diritti altrui. Molti di questi giovani si 
dimenticano il diritto dei loro compagni di classe quando disturbano ed 
infastidiscono la lezione, certi studenti si dimenticano dei diritto loro ed altri 
quando devastano le aule, quando se la prendono con ragazzi più giovani o 
con difficoltà, si dimenticano dei diritti quando fanno bullismo, se ne ricordano 
solo quando fa comodo a loro o quando vengono coinvolti da persone spesso 
estranee alla scuola, qui dovrei prendermela con chi permette a certi centri 
sociali determinate azioni tra i quali spesso anche insegnanti, giudici, 
politici ecc, in effetti fa comodo avere scagnozzi..
Il diritto è una cosa particolarmente soggettiva per certi giovani, finché serve e 
fa comodo a me il diritto è inalienabile, altrimenti chissenefrega.
Se questa è la libertà degli scioperanti, se queste sono le forme di democrazia 
di certa politica e di certe fazioni, se questo è il futuro.. 
bhe allora saremo presto in guerra, anzi lo siamo già.
Mi auguro che la parte sana dei manifestanti cominci a credere realmente in ciò 
per cui protesta, che inizi a pensare con la propria testa senza farsi trascinare e 
manipolare da personaggi esperti in manifestazioni di un certo livello ed 
interesse, maneggioni che trasformano, con mille pretesti, pacifiche 
manifestazioni in possibili scontri con il solo fine di creare tensioni 
politiche e soci
 Se poi qualcuno aspira a fare un "sciopero violento" abbia il 
coraggio delle proprie azioni non si nasconda in modo 
vile e codardo, soprattutto si assuma le proprie responsabilità

17/12/10

Il Banco Emiliano Romagnolo sarebbe saltato ma l'informazione tace..





Apprendo dal Blog di Beppe grillo, ma da nessuna altro organo di stampa, il che è assurdo e dimostra in che paese siamo, che il Banco Emiliano Romagnolo sarebbe fallito. I giornali parlano più delle starlette e delle mignotte di corte che delle vere problematiche del Paese, nascondendo fati gravi. L'informazione italiana è sempre più deleteria ed inutile.
La cosa fondata è che la Banca d'Italia avrebbe fatto congelare tutti i conti correnti ed il deposito titoli di tutti i correntisti, questo per evitare che la gente riprenda i suoi soldi, si riprenda ciò che gli spetta ciò che dovrebbe essere suo. Ancora una volta si tutela la banca perché così facendo si riesce a venderla , a piazzarla a spalle ad altri. Ma la gente che deve fare la spesa? A questa chi ci pensa.
Questo è un paese allo sbando dove la tv rimbambisce la gente i giornali gli fanno il lavaggio del cervello e gli incompetenti governano.
Va anche ricordato che una banca, qualora fallisse, garantisce al massimo 103.000,00 per correntista, per me ne avanzano eccome, ma per altri non so. Insomma alle banche è permesso fare tutto, anche oltre certi limiti, tanto chissenefrega a rischiare è il risparmiatore, uno che si fa il culo una vita e se poi per l'incapacità di qualcuno perde la maggior parte del suo patrimonio, pazienza.

Anche questa è l'Italia ed a noi va bene così!!!!


Cliccando qui potete sentire una telefonata che conferma la situazione
(grazie al blog di Beppe Grillo)


Per la serie leggi intelligenti mai... Arriva lo spesometro


Un ulteriore passata di vaselina, questo è la sintesi della legge, ma tranquilli il governo dice che non ce ne accorgeremo, è certo son tutti finocchi col culo degli altri.....
In poche paroledi cosa si tratta, che genuiale innovazione è?
Questo strumento avrà il compito di monitorare i pagamenti che superano una certa soglia. L’iniziativa dovrebbe partire il prossimo anno.
Le nuove regole obbligheranno gli operatori economici a trasmettere al fisco i dati dei propri clienti che hanno effettuato degli acquisti pari o superiori ad una cifra. Fino ad oggi non è stata ancora ancora stabilita, ma che, secondo voci di palazzo, dovrebbe essere fissata tra i 3.000 – 3.500 euro.
Dunque da inizio anno tutti i soggetti Iva (negozianti, albergatori ed ogni genere di operatore commerciale che può ritrovarsi a vendere beni e servizi dal costo pari o superiore ai 3.000 euro) avranno l’obbligo di richiedere all’acquirente il codice fiscale per l’invio dei dati all’Agenzia delle Entrate.
Va detto, infine, che nel decreto non si fa riferimento esclusivamente alle fatture, ma in maniera più generale alle “operazioni”, perciò anche le transazioni giustificate semplicemente con scontrino o ricevuta fiscale saranno soggette all’obbligo della comunicazione. (quindi tutti saremo controllati)
Ora mi chiedo a quando il controllo del peso per sapere se mangiamo adeguatamente al nostro reddito quello che controlla quando andiamo al cesso? Possibile che ci vogliano spremere e controllare ancora di più di quanto fanno e noi saremmo in un paese libero? Ma neanche pieno regime URSS o cinese facevano certe cose.
Perchè non inventano uno strumento che controlla le spese inutili dello stato, gli sprechi, le fregature? Noi dobbiamo sempre pagare e strapagare per cosa per avere quali vantaggi?
Uno stato simile che ha una tassazione superiore al 60% cosa vuole ancora dalla gente oltretutto cosa da in cambio.. NULLA!! il rsultato ancor più evasori totali
Una cosa migliore e penso più intelligente sarebbe stata quella di utilizzare un meccanismo simile, per permettere alle famiglie di scaricare un 10-15% delle spese (scuola, cibo, tariffe, casa, affitti, ecc) dalle tasse e recuperare così dei fondi (sotto forma di denaro o di buoni o altro) per permettere una gestione migliore delle spese. Questo meccanismo avrebbe indotto ogni singola persona a richiedere scontrini, fatture e altre forme di certificazione di pagamento garantendo una minor evasione e nel contempo permettendo alle famiglie di respirare ed avere più potere d'acquisto, ma questo meccanismo sembra troppo fine e difficile per i nostri politici, loro utilizzano il semplice concetto, e metodi da repressione non da sviluppo.. meccanismi apparentemente simili ma concettualmente diversi nella gestione e nei risultati...